Descrizione
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Nel 2003, due famiglie amiche piantano una vigna sulla collina degli Ardaillons e la affidano a un vignaiolo. Parallelamente, sempre insieme, si occupano di piccole parcelle situate nel cuore del borgo di Saint-Haon-le-Châtel. Yannick moltiplica le esperienze in aziende vitivinicole della Côte Roannaise. A contatto con i vignaioli, si appassiona a questo mestiere, a questa passione. Sceglie allora di orientarsi verso studi nel mondo del vino e li conclude con un Diploma Nazionale di enologo nel 2012. Si mette quindi alla prova andando a vinificare nella Côte du Rhône, nel Beaujolais e oltre i nostri confini (Cile, Uruguay). Poi ricopre il ruolo di régisseur (responsabile tecnico e commerciale) di un domaine del Beaujolais per 5 anni (2015-2019).
Nel 2018 riprende la parcella di famiglia degli Ardaillons e crea così il Domaine des Ardaillons. Nel 2019 gli vengono affidate diverse altre parcelle e torna a stabilirsi definitivamente alle soglie della vendemmia. I cantieri legati a questa creazione sono notevoli. Per fortuna, Yannick può contare su suo fratello Thibault, anch’egli enologo. Isabelle e Philippe, i genitori dei fratelli, sono naturalmente un sostegno incrollabile, e Chloé, la compagna di Yannick, cura, tra le altre cose, la comunicazione e l’immagine visiva del domaine. Sanno anche quanto devono ai loro amici e ai colleghi vignaioli, sempre presenti quando hanno bisogno di loro.
Il Domaine des Ardaillons si trova ai piedi della città medievale di Saint-Haon-le-Châtel e dei suoi bastioni. Questo magnifico borgo di carattere, eretto sul suo sperone roccioso, è carico di storia. La sua storia comincia in epoca gallo-romana, ma è a partire dal X secolo, con la costruzione di un castello fortificato da parte dei Conti del Forez, che comincia a svilupparsi.
Nel 1440, durante le «Pragueries», Saint-Haon-le-Châtel è teatro dell’assedio condotto da Carlo VII detto «il Vittorioso». È allora re di Francia e assedia suo figlio Luigi XI, Delfino e futuro re di Francia. Durante questo assedio, le bombarde di Carlo VII vengono installate sulla collina… degli Ardaillons! Il suo nome le è stato dato dai numerosi speroni dei cavalieri ritrovati sul posto.





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