Descrizione
Questo Pinot Noir di carattere proviene dai rinomati pendii di Aloxe-Corton, a nord della Côte de Beaune, a due passi dai prestigiosi Grands Crus della collina di Corton. Il Domaine Chapelle, fedele al suo approccio esigente e rispettoso del terroir, propone qui un’interpretazione precisa e autentica di questo climat emblematico.
Il vigneto poggia su suoli argillo-calcarei ricchi di marne ferruginose, che conferiscono al vino una trama al tempo stesso potente ed elegante. Le viti sono coltivate in agricoltura biologica certificata, con un’attenzione particolare alla vita del suolo, alla biodiversità e alla limitazione degli input. Le annate 2022/23 beneficiano di un ciclo vegetativo equilibrato, con un’alternanza di calore moderato e notti fresche, che assicura una maturazione lenta e omogenea dell’uva.
La vendemmia, effettuata manualmente, permette una rigorosa selezione degli acini. Dopo una diraspatura parziale, la fermentazione è condotta con lieviti indigeni in vasche d’acciaio inox termoregolate. L’estrazione è dolce, con follature e rimontaggi controllati, per preservare la finezza del Pinot Noir apportando al tempo stesso profondità e complessità. L’affinamento dura circa 12 mesi in botti di rovere francese, di cui il 20-30 % di legno nuovo, per apportare struttura ed eleganza senza coprire il frutto.
Alla degustazione, questo Aloxe-Corton rosso presenta un colore rubino intenso dai riflessi granato. Il naso è profondo, su aromi di ciliegia nera, di ribes nero, di mora, ravvivati da note speziate (pepe, liquirizia), di sottobosco, di tabacco biondo e da un sottile tocco di legno vanigliato. In bocca l’attacco è ampio, strutturato, con tannini densi ma ben avvolti. L’equilibrio tra freschezza, volume e persistenza aromatica fa di questo vino una cuvée generosa, che guadagna in eleganza con l’ossigenazione.
Questo Aloxe-Corton si può gustare giovane, dopo un passaggio in caraffa, ma il suo potenziale di invecchiamento è notevole: raggiungerà il suo apice tra il 2028 e il 2035, rivelando allora tutta la complessità del terroir. Ideale con carni rosse, selvaggina arrosto, un piccione ripieno o ancora un formaggio stagionato come l’Époisses o il Comté stagionato.






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