Descrizione
La Bête à Bon Dieu è nata nelle vigne del Plan de Dieu, luogo di eccellenza vitivinicola del Vaucluse tra Cairanne, Travaillan e Violès. Questo terroir ciottoloso poggia su alluvioni argilloso-calcaree risalenti al quaternario, disseminate di ciottoli arrotondati simili a quelli di Châteauneuf-du-Pape. Questi suoli caldi e ben drenati favoriscono una maturità ottimale delle uve, dando vita a vini al tempo stesso potenti ed eleganti. Le vigne beneficiano di un soleggiamento generoso e della protezione naturale del Mistral, che preserva la salute dei grappoli limitando l’umidità.
Vitigni: 60 % Grenache, 20 % Carignan, 20 % Syrah
Metodo di coltivazione: agricoltura biologica, certificato ECOCERT
Zona geografica & suolo: pendii argilloso‑calcarei ciottolosi ai piedi delle Dentelles de Montmirail e del Mont Ventoux, esposizione a sud
Vendemmia: manuale
Vinificazione: fermentazione tradizionale di circa 21 giorni, macerazione prolungata (~6 settimane) per avvolgere bene i tannini, seguita da una svinatura classica che consente un’estrazione muscolosa ma controllata
Veste: limpida e brillante, rubino con riflessi violacei
Naso: complesso ed espressivo, che unisce spezie, gariga, ribes nero, violetta, talvolta cuoio
Bocca: attacco soave, rotondo; ricco, concentrato, con una bella grassezza. Tannini ben integrati, struttura vellutata. Aromi intensi di frutti rossi (ciliegia nera, ribes nero, mora), spezie, gariga e violetta
Potenziale di invecchiamento & consigli: Da bere tra il 2023 e il 2028
Temperatura di servizio: 15–17 °C per liberare il frutto senza mettere troppo in risalto i tannini
Decantazione / ossigenazione: si consiglia di lasciarlo respirare mezz’ora prima del servizio
Abbinamenti gastronomici: piatti meridionali ricchi: ratatouille, tajine, verdure ripiene alla provenzale, daube, carni rosse (costata di manzo, agnello), scaloppine…
Riconoscimenti e punteggi
Decanter World Wine Awards 2024: raccomandato (bronzo per il 2021)
James Suckling: punteggio 90–91/100, che ne sottolinea il frutto vivace e i tannini morbidi
Guide Hachette (edizione 2020 per il 2018, 2019 per il 2017): stella/coup de cœur – es. 2017, veste rubino, tannini morbidi, ribes nero/pepe grigio
Revue du Vin de France: punteggio intorno a 89/100, che segnala una materia ampia, vellutata e sempre ben controllata






Annette –
Ottimo rapporto qualità-prezzo. Buon equilibrio, rotondo, una bella scoperta.
Degustato con un piatto provenzale.
Meunier (proprietario verificato) –
Ottimo vino, a un prezzo del tutto ragionevole, appena possibile farò un nuovo ordine, degustato con un pollo in salsa ai funghi.
Isabelle (proprietario verificato) –
Un ottimo rapporto qualità-prezzo per questo vino molto equilibrato, con una buona persistenza in bocca. Lo consiglio!!!