Descrizione
Il Santenay 1er Cru – Les Gravières bianco del Domaine Chapelle è una cuvée prestigiosa che incarna l’eleganza e la complessità dei terroir del 1er Cru Les Gravières. Situata sui pendii meridionali della Côte de Beaune, questa parcella gode di un’esposizione ideale, che favorisce una perfetta maturità dello Chardonnay, vitigno principe della denominazione. I suoli argillo-calcarei, ricchi di elementi minerali, conferiscono al vino una bella profondità e una grande finezza.
Le viti, coltivate in agricoltura biologica certificata, beneficiano delle migliori pratiche rispettose dell’ambiente, con rese controllate e una gestione rigorosa della biodiversità. La vendemmia è manuale, il che permette una selezione meticolosa delle uve a perfetta maturità.
La vinificazione avviene nel rispetto dei metodi tradizionali borgognoni. Dopo una pressatura lenta e delicata, il mosto viene sfecciato naturalmente prima di fermentare in botti di rovere (in parte nuove, per apportare complessità e finezza). La fermentazione avviene grazie ai lieviti indigeni e prosegue con una fermentazione malolattica completa per aggiungere rotondità e morbidezza. L’affinamento dura circa 12 mesi sulle fecce fini in botti di rovere, con un bâtonnage regolare per apportare grassezza e texture, preservando al contempo la freschezza del frutto.
Il Santenay 1er Cru – Les Gravières svela una veste oro pallido, brillante, che invita alla degustazione. Il naso è sottile e complesso e unisce aromi di fiori bianchi, di frutta matura (pera, mela golden), note burrose, di vaniglia leggera e un tocco minerale tipico del terroir. In bocca l’attacco è elegante e preciso, con una bella freschezza acidula. Il vino sprigiona poi una texture setosa, in perfetto equilibrio tra rotondità e vivacità. Il finale è lungo, persistente e sapido, con note di scorza di limone e di mineralità.
Questo Santenay 1er Cru è un grande bianco da gastronomia, che si sposa a meraviglia con piatti raffinati come pesci in salsa, frutti di mare, crostacei o ancora formaggi stagionati a pasta dura. Questo vino è inoltre capace di una bella evoluzione in cantina, potendo l’annata conservarsi 5-8 anni, così da rivelare tutta la complessità e la profondità del suo terroir.






Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.