Descrizione
Da quattro generazioni il lavoro del vino scandisce la vita della Famiglia CHAPELLE. Per loro ogni vino è la storia di un’alleanza tra i terroir che li sostengono, ricevuti dai loro predecessori, e le persone che li lavorano e li fanno vivere. Un’alleanza simboleggiata nel logo del DOMAINE CHAPELLE.
Ogni grande vino nasce in vigna, dove ciascuno mette in campo la propria esperienza e il proprio saper fare. Scegliendo una viticoltura biologica, gli attuali membri della Famiglia CHAPELLE si impegnano, con la loro squadra, in pratiche colturali rispettose della natura e dell’ambiente.
Il loro approccio colturale
Fin dai primi anni ’80, Roger Chapelle nota il forte sviluppo dei ragnetti, parassiti sconosciuti in così grande quantità nella sua giovinezza, nonché la selezione di alcune erbe resistenti agli erbicidi. Rileva inoltre una tendenza al calo dell’acidità nei vini.
- 1989: Abbandono sperimentale del diserbo su alcune parcelle della tenuta
- 1992: Jean-François promuove il primo gruppo di lotta ragionata nel villaggio di Santenay
- 1993: Reintroduzione dei tiflodromi su diverse parcelle
- 1995: Abbandono totale del diserbo su tutta la tenuta e acquisto dei primi aratri idraulici
- 2001: Assunzione di Yannick Jacrot, capo coltivazione con esperienza in agricoltura biologica e biodinamica.
- 2003: Prima eliminazione dei prodotti di sintesi su una parcella di 3 ettari
- 2006: Tutte le vigne della tenuta sono condotte in agricoltura biologica
- 2008: Qualité France, ente certificatore biologico, ci autorizza a comunicare sul nostro percorso di conversione della tenuta alla viticoltura biologica






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